Gli Stati generali dell’informazione? Bene, anzi male

Il governo ha convocato gli Stati generali dell’informazione. Bene, anzi male. Bene perché è da salutare con entusiasmo qualsiasi iniziativa di riflessione su un settore che, più di altri, ha subito la crisi e il forte cambiamento tecnologico. Male perché la pianificazione errata di questa riflessione rischia di inficiarne i risultati. A partire dall’inspiegabile esclusione di alcune realtà sociali (non quella della Fnsi che è stata formalmente invitata, anche se non «coinvolta»).

Tra politica e informazione c’è sempre stato un rapporto d’amore e d’odio, ma mai come negli ultimi 20 anni l’establishment vive con sofferenza, che si trasforma in diffidenza e ostracismo, il ruolo sociale del giornalista.

La stampa è obiettiva quando ci dà ragione e di parte quando esprime una critica. Questo è l’humus culturale che ha portato i nostri politici a condurre una guerra di trincea nei confronti dell’intero mondo dell’informazione. Una guerra combattuta a suon di querele bavaglio, mancanza di iniziativa rispetto alle problematiche del settore, tagli all’editoria. Attacco a una presunta casta, la nostra, che non lo è più da anni, condotto da una delle poche supercaste rimaste nel nostro sistema sociale.

Una guerra nella quale il tentativo di annullamento dei corpi intermedi rappresenta uno snodo centrale perché da una parte alimenta la narrazione di una politica che sostiene d’essere portatrice di interessi globali, ma non lo è e non lo fa, contro chi sarebbe il rappresentate d’interessi particolari per lo più materiali, cosa non vera come rappresentano le tante riflessioni interne al sindacato sul ruolo sociale del giornalismo nella nostra democrazia. Dall’altra alimenta la narrazione secondo la quale la disintermediazione darebbe la possibilità ai governanti di avvicinarsi maggiormente ai cittadini, in un presunto rapporto biunivoco che sarebbe più prolifico per gli uni e per gli altri.

Una grande bugia che difende una delle due uniche paure che la politica ha: quella della verifica e del disvelamento dei fatti da parte della stampa. L’altra, non a caso, è quella nei confronti dell’azione della magistratura. Una stampa debole e ammaestrata è un obiettivo a portata di mano soprattutto in un momento di forte crisi economica, ma anche della natura stessa del nostro giornalismo.

Per questo l’iniziativa motu proprio del governo nei confronti degli Stati generali parte col piede sbagliato. Non saranno un’agenda preordinata e soluzioni preconfezionale a risolvere il problema economico di un settore o ad aiutare il giornalismo a trovare una nuova dimensione funzionale nella società. Questi potranno arrivare solo con una nuova legge di sistema, come sintesi di una reale azione d’ascolto degli stakeholders di questo settore (editori, giornalisti, cittadini) attraverso i loro corpi intermedi. Solo così si potrà disegnare il futuro di un comparto economico che, più di altri, è così fortemente connesso all’esercizio dei diritti fondamentali di ogni cittadino perché ne rappresenta la verifica e la difesa.

E bene farà il sindacato a convocare i ControStati generali dell’informazione, aperti a editori e associazioni di cittadini, coinvolgendo anche tutti i soggetti che sono stati inspiegabilmente esclusi dal confronto avviato dal sottosegretario Crimi, per ascoltare e proporre soluzioni credibili. Perché, come ha detto il Presidente Sergio Mattarella, «l’emarginazione, l’attenuazione delle rappresentanze sociali e del ruolo dei corpi intermedi rende più fragile la società e più vulnerabili i cittadini».

Domenico Affinito
Consigliere nazionale FNSI

Elezioni Fnsi Alg – Successo di Non Rubateci il Futuro giornalisti #controcorrente

Grazie a 237 voti di colleghe e colleghi della Lombardia, pari al 14,1% dei votanti, la lista di Non Rubateci il Futuro – giornalisti #controcorrente ha eletto 7 delegati al prossimo Congresso Fnsi (Edmondo Rho 163 preferenze, Domenico Affinito 110, Rossella Minotti 105, Antonino Luca 92, Giancarlo Navach 83, Stefania Battistini 81, Francesca Mineo 78) con un significativo aumento sia in numero di suffragi sia in percentuale rispetto alle precedenti elezioni del 2014 per il Congresso, quando Non Rubateci il Futuro aveva ottenuto 163 voti, pari all’11,2%, eleggendo 6 delegati.

Il successo di Non Rubateci il Futuro s’inserisce all’interno dello straordinario risultato delle diverse liste che si riconoscono nell’attuale maggioranza dell’Alg che hanno eletto, complessivamente, 35 delegati professionali (su 49) e 8 delegati collaboratori (su 11) per il congresso della Fnsi.

Per il rinnovo delle cariche dell’Associazione Lombarda Giornalisti, Non Rubateci il Futuro – giornalisti #controcorrente ha eletto 2 consiglieri (Domenico Affinito 112 preferenze e Rossella Minotti 108) e 1 componente del collegio dei probiviri (Alessandro Pellizzari, 100 preferenze) con 213 voti di lista.

Riteniamo positivo il forte aumento complessivo del numero dei votanti in Lombardia rispetto alle precedenti elezioni del 2014: segnale che le colleghe e i colleghi vogliono partecipare più attivamente alla vita del sindacato dei giornalisti.

Qui tutti i risultati

I curricula dei nostri candidati alle elezioni Fnsi e Alg

Abbiamo 36 candidati come delegati al congresso Fnsi: si possono votare dando anche la preferenza a tutti, come segnale di compattezza alla nostra squadra. La lista è in alternanza di genere: un uomo, una donna. In tutto le donne sono 16, il 45% del totale. Alla Lombarda abbiamo 29 candidati: 20 al consiglio direttivo (10 uomini e 10 donne in alternanza di genere), 6 al collegio dei probiviri (3 uomini e 3 donne in alternanza di genere) e 3 al collegio dei sindaci. Anche in questo caso si possono votare dando la preferenza a tutti. Quasi metà dei nostri candidati, 18 su 37, lavora con il contratto Fnsi-Fieg; 11 candidati sono pensionati; 8 sono freelance o hanno altri contratti. Se questa fosse anche la ‘fotografia’ della nostra professione, la categoria dei giornalisti avrebbe qualche problema in meno.
Ecco i curricula dei nostri candidati, nell’ordine in cui troverete i loro cognomi nella scheda online su www.alg.it per eleggere i delegati al Congresso Fnsi. Il nostro programma.

Antonino Luca
Nato a Sydney 50 anni fa, è vicecaposervizio e videoreporter di Corriere.it, nonché membro del Cdr del «Corriere della Sera». Siciliano, professionista dal 1995, ha lavorato in diverse emittenti tv in Sicilia, diventando pubblicista, prima di vincere il concorso per la scuola di giornalismo Ifg di Milano. Ha lavorato per il quotidiano «Cronaca Padana», per l’ufficio grafico del «Corriere della Sera», diretto l’agenzia infografica «Sei di Milano» ed è stato videoreporter per l’agenzia stampa Agr. Dal 2008 è tornato al Corriere, dove si occupa di realizzare video e dirette streaming di Corriere Tv. Nel 2009 ha pubblicato il libro-inchiesta «Parentopoli» per la Marsilio. È candidato al congresso Fnsi.

Stefania Battistini
Nata a Parma nel 1977. È laureata in Scienze della Comunicazione con 110 e lode. Inviata speciale del Tg 1 ha seguito i principali fatti di cronaca degli ultimi anni come il crollo del Ponte Morandi a Genova, il terremoto di Amatrice, l’attentato terroristico a Nizza. Mentre per Tv7 si è occupata di approfondimenti su tematiche sociali come le morti sul lavoro e l’epidemia di incendi di rifiuti nel Nord Italia. Per Speciale Tg1 ha realizzato reportage sulla guerra civile nel Kurdistan turco e sul Nord della Siria dopo Isis. Fa parte del gruppo di Presidenza di Articolo 21 per cui si occupa soprattutto di diritti umani e libertà di stampa. È candidata al congresso Fnsi.

Domenico Affinito
Giornalista del «Corriere della Sera», dove lavora nella redazione Dataroom di Milena Gabanelli. Ha 47 anni, giornalista da 25. Si avvicina al giornalismo poco prima di Tangentopoli e scrive per anni di cronaca nera e giudiziaria per testate locali e nazionali. Come inviato di Agr e Rcd (gruppo Rcs) segue la guerra in Iraq (dove si reca più volte), in Libano e la fase di stabilizzazione in Afghanistan. Dal ‘09 al ‘14 si occupa di tematiche italiane ed europee. Con la chiusura di Rcd è prima redattore senior a Io Donna e poi responsabile editoriale di YouReporter (gruppo Rcs). Dal 2003 al 2017 è stato vicepresidente della sezione italiana di Reporters sans Frontières. Autore di libri e reportage, è consigliere Inpgi e consigliere Fnsi uscente, è candidato al direttivo Alg e al Congresso Fnsi.

Rossella Minotti
Laureata in lettere con 110 e lode, è giornalista professionista dal 1987 dopo aver frequentato l’Ifg di Milano. Ha lavorato dapprima ad Amica e quindi al Giorno, dove ha iniziato alla redazione spettacoli. E’ stata poi in cronaca di Milano, diventando capocronista, e infine caporedattore nell’ufficio centrale del Giorno, dopo aver seguito per anni come inviata la politica nazionale. Più volte eletta nel Cdr del Giorno, è stata Consigliere nazionale Fnsi ed è Consigliere uscente Alg. E’ candidata al direttivo Alg e al Congresso Fnsi.

Edmondo Rho
Ha 61 anni, è giornalista da 40, ha lavorato per vent’anni in Mondadori dov’era inviato di Panorama. In precedenza era stato nelle redazioni di Gazzetta del Popolo, Adn Kronos, La Nazione, ItaliaOggi, Gente Money, L’Informazione, Espansione, Come, Mondadori/Sole 24 Ore. È stato per 11 anni consigliere Fnsi, dal 2008 è nel cda Inpgi. Scrive di economia, è esperto di pensioni. Quando i colleghi lo chiamano per un consiglio, risponde sempre: se non sa qualcosa s’informa, o suggerisce la persona giusta cui chiedere. È candidato al collegio dei sindaci Alg e al congresso Fnsi.

Chiara Spat
Romana di nascita e milanese d’adozione. La passione per la fotografia l’ha portata a lavorare per anni nell’agenzia fotogiornalistica «Contrasto», crescendo insieme ai suoi migliori fotografi e interfacciandosi con fotografi della storica agenzia Magnum e Corbis. Dopo un anno vissuto a New York ha iniziato a lavorare come photoeditor a Grazia, dove ricopre ancora dopo quindici anni questo ruolo. Ha avuto un’esperienza da sindaco nel paese di residenza. È attualmente nel Cdr Mondadori ed è giornalista professionista dal 2006. È candidata al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Francesco Gironi
Ha 50 anni, è giornalista professionista dal 1998. È stato per anni collaboratore fisso del settimanale Panorama, quindi ha scritto, come freelance, per Focus, Il Mondo, Gulliver, GQ, Epoca e Topolino per citare i principali. Ha lavorato per brevissimi periodi anche ad Euronews, il canale all-news europeo con sede a Lione. Assunto dal mensile Jack, è quindi passato a Quark dove è diventato caposervizio. Ora lavora a Gente ed è membro del Cdr della Hearst Magazines Italia. È candidato al congresso Fnsi.

Francesca Mineo
Giornalista professionista dal 1994, lavora come freelance per enti del Terzo settore per i quali si occupa di comunicazione online e offline, progetti editoriali e uffici stampa, collaborazioni per blog e testate online. Per Ancora editrice ha curato la collana «Amici dei Bambini» dedicata all’adozione internazionale. Ha pubblicato «I 189 giorni di Laura», una storia di volontariato internazionale in Kosovo (2009, Ancora Editrice) e «Adozione. Una famiglia che nasce» (2018, San Paolo). Già consigliere Fnsi, è candidata al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Giancarlo Navach
Ha 50 anni, giornalista professionista dal 1996, dal 1998 redattore dell’agenzia di stampa Reuters presso la redazione di Milano. Esperto di energia e media, si occupa di finanza, borsa e mercati. Nel passato ha scritto anche numerosi articoli per diverse testate di economia, fra cui il Sole 24 Ore. Sempre disponibile con i colleghi. È candidato al congresso Fnsi.

Chiara Amati
Ha 46 anni ed è giornalista professionista dal 2002. Dall’università, collabora da freelance con diversi quotidiani a tiratura locale e nazionale. Settori: cronaca bianca, nera, sport. Allo stesso tempo, insegna moduli di teoria e tecniche dell’informazione in corsi FSE per conto della Regione Lombardia. Poi si occupa di bellezza e moda in testate specializzate del gruppo Sfera. In parallelo, collabora con alcuni femminili, settore attualità. Oggi lavora per le testate dell’infanzia del Gruppo RCS. In particolare «Insieme» con relativo sito web e social. È candidata al collegio dei probiviri Alg e al congresso Fnsi.

Massimiliano Barberis
Ha 54 anni ed è professionista da 24, oltre che fotografo. Ha fatto il praticantato in Giorgio Mondadori editore, partecipando alla nascita del mensile «Familia». Negli anni successivi ha fondato e diretto mensili, o ne è stato inviato e caposervizio, nei settori di logistica, trasporti pesanti e politica dei trasporti. Quasi sempre con un articolo 1, e con questo ruolo ha sempre fatto collaborare validi colleghi. Ora è dall’altra parte del fiume, in una decrescita felice, diventando da un anno collaboratore della Domus per i mensili «Quattroruote» e «TuttoTrasporti» e di alcuni siti internet sempre dedicati alla logistica. Avendo più tempo a disposizione si dedicata al volontariato (Pane Quotidiano) e sta per diventare sommelier Ais (gestisce con un collega un proprio sito di vini). La direzione però è sempre quella: tentare di fare un buono e onesto giornalismo, al passo con i tempi moderni e sperando di non finire come Chaplin; è candidato al direttivo Alg e al Congresso Fnsi.

Marcella Baldassini
Giornalista professionista dal 1994. Ha lavorato per 10 anni in agenzie di pubblicità come visual, illustratrice e art direction. Successivamente come redattore grafico per la rivista Domus dell’Editoriale Domus e per i periodici mensili e settimanali della casa editrice Rusconi, divenuta poi Hachette e infine Hearst. Ha lavorato per il settimanale Superbasket, il mensile Gioia Casa, Spazio Casa, Vitality e il settimanale Gente di cui è stata fiduciaria sindacale. Attualmente cura una rubrica di arte e fotografia per vari siti on line. È candidata al collegio dei probiviri Alg e al congresso Fnsi.

Aldo Bolognini Cobianchi
Ha 55 anni, laureato in Architettura, ha un’esperienza pluriennale nel settore giornalistico: televisione, carta stampata e web. Tra l’altro è stato caporedattore di Panorama Web, responsabile della divisione Content & Web Communication di Glamm Interactive, autore e co-protagonista della serie Tv ‘Prima Linea’ per TgCom24. Dal Giugno 2005 è al gruppo Class: è stato caporedattore di Milano Finanza e di Capital, attualmente è caporedattore con la funzione di responsabile di testata di Patrimoni, magazine di Milano Finanza, ed è professore a contratto per la comunicazione all’Università di Milano, facoltà di Scienze Umanistiche. Già delegato nazionale Casagit, è ora Vicepresidente del Gist, Gruppo italiano stampa turistica. Candidato al collegio dei sindaci Alg e al Congresso Fnsi.

Paola Biondi
Giornalista professionista e scrittrice, ha iniziato la carriera nel 1983 come freelance, poi pubblicista. Dal 1989 praticante in Rusconi, poi Hachette fino al 2005, nel settore del design e della fotografia internazionale con qualifica di caporedattore. Dal 2005 a oggi in Cairo Editore, con esperienza di 8 anni nel settimanale «Diva e donna». È stata fiduciaria e poi Cdr in Rusconi- Hachette e membro della Commissione Contratto Fnsi-Fieg nel 1999. Attualmente è in forze nei due mensili «Arte» e «Antiquariato» della Cairo Editore. È candidata al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Bruno Brunello
Ha 55 anni ed è giornalista dal 1991. Ha iniziato come praticante a Vera, Gruner Und Jahr. Successivamente in Rcs, prima a PiùBella dove diventa professionista e inizia la carriera sindacale come fiduciario. Successivamente a Elle, prima fiduciario e poi eletto nel Cdr Rcs. Quando Elle viene ceduta a Rusconi viene eletto sia fiduciario sia membro del Cdr Rusconi. Assunto dalla nascita di Vanity Fair: anche qui, prima fiduciario e poi Cdr CondéNast. Vista l’attuale situazione sindacale ha deciso di rimettere a disposizione la sua esperienza. È candidato al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Elena Angela Bonanni
Co-fondatrice della testata EticaNews e caporedattore a TopLegal. Giornalista professionista, si è occupata per oltre dieci anni di cronaca economico-finanziaria. Si è specializzata sui temi macroeconomici e sulle società quotate, occupandosi prevalentemente di politiche monetarie, banche e risparmio gestito. Ha lavorato per Class Cnbc e Borsa&Finanza e ha collaborato con diverse testate nazionali, tra cui Il Foglio, l’Espresso e FIRSTonline. Si è laureata a Milano in Scienze Politiche cum laude con una tesi sulla Responsabilità sociale di impresa e sul problema della performance economica legata alla teoria degli stakeholder. Nel 2013 ha scritto il libro «La legge degli Affari» edito da Sperling & Kupfer. È candidata al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Antonio Castro
Ha 51 anni (appena compiuti). Una moglie e collega, una figlia di 9 anni dolcissima tiranna e un figlio di 7 saggio ma fissato con la palla. Abusivo (1991) a Ore 12, praticante e redattore. Dal 1995 all’Informazione di Pendinelli. Poi precario Rai per 7 anni. Dal 2002 a Libero. Cdr nel 2003 si è dimesso dopo lo scandalo Farina. Consigliere nazionale Fnsi per due mandati. Ritiene che il sindacato dei giornalisti non dovrebbe essere caratterizzato politicamente. E soprattutto che Inpgi e Casagit debbano adeguarsi ai tempi che cambiano, prevedendo nuove forme di tutela per i lavoratori atipici (co.co.pro, t.d, collaboratori, consulenti, freelance, canguri involontari della professione, etc). È candidato al congresso Fnsi.

Fulvia (Uta) Cattaneo
Giornalista professionista dal 1997. Inizia la professione nel 1980 presso la Franco Angeli Editore, dove diventa caporedattore di una rivista tecnica, ma con contratto grafici. Nel 1990 passa in Stammer, editrice di riviste leader dedicate a vari settori, sempre con contratto grafici ma iscritta all’albo come pubblicista. Quando l’editore concede il praticantato ai soli colleghi maschi (sic), richiede il praticantato retroattivo, che le viene riconosciuto consentendole di sostenere l’esame di Stato. Stammer viene ceduta nel 1999 a una società che diviene Reed Business Information. Qui ha fatto parte del Cdr, affrontando con i colleghi la crisi aziendale e la conseguente cassa integrazione per numerosi giornalisti, sostituiti per la maggior parte da dipendenti con contratto grafici ed ex segretarie di redazione. È candidata al collegio dei probiviri Alg e al congresso Fnsi.

Gianfranco (Gianni) Colussi
Entra in Mondadori nel 1984, nella redazione di 100 Cose. Dopo due anni passa a Panorama, dove nel 1988 è eletto nel Cdr Mondadori: quello che ha seguito le vicende del passaggio di proprietà dalla famiglia Mondadori a Fininvest. Nel 2007 entrato di nuovo nel Cdr, quello che gestisce il primo stato di crisi dei periodici di Segrate, firmando un accordo grazie al quale nessuno rimane senza reddito. Alla fine del 2013 è prepensionato e l’anno dopo viene eletto delegato al congresso della Fnsi e membro dei probiviri della Alg. È candidato al collegio dei probiviri Alg e al congresso Fnsi.

Simona Coppa
Ha 58 anni, è giornalista da quasi 30. Per 20 anni ha lavorato in Mondadori occupandosi di attualità e di cronaca nera. Negli ultimi 10 anni è diventata redattore esperto di cinema del settimanale Grazia, di cui è stata fiduciaria. Ha fatto parte del Cdr Mondadori, esperienza che le ha dato la possibilità di capire che cosa c’è al di là del pezzo scritto, ovvero i rischi professionali e le dinamiche aziendali. Un’esperienza vissuta con passione e che vorrebbe continuare a coltivare e condividere con i colleghi. È candidata al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Maurizio Ferrari
Ha 48 anni ed è il direttore responsabile del portale http://www.de-gustare.it, dedicato al mondo dell’enogastronomia italiana. Giornalista professionista e sommelier. Da metà anni ’90 si occupa di tecnologia, collaborando con diverse case editrici (JCE Milano, Mondadori Informatica, Gruppo Editoriale Agepe). Nel 2003/2004 progetta una rivista web per la direzione Agricoltura della Regione Lombardia. Nel 2007 entra nello staff dell’ufficio stampa e comunicazione del Sindaco del Comune di Milano dove, fino al 2011, si occupa della gestione della sezione delle news del sito Istituzionale del Comune. Nel 2013 si avvicina al mondo dell’enogastronomia che, oggi, è il suo settore di riferimento. È candidato al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Margherita Faustinelli
Ha 54 anni, free lance, è giornalista professionista da 20 anni e grafica e art director in editoria e agenzie pubblicitarie da 30. Ha lavorato per 17 anni in De Agostini-Rizzoli periodici e collaborato con case editrici tra cui Nuova Eri edizioni Rai Mondadori e Hachette-Hearst. Attualmente svolge attività in proprio come graphic designer, ufficio stampa, comunicazione multimediale e su social media. È candidata al congresso Fnsi.

Marco Guggiari
Ha 60 anni, giornalista, neopensionato, vive a Como, è sposato ed è padre di due figlie. Laureato in Giurisprudenza, negli ultimi vent’anni ha lavorato al «Corriere di Como», abbinato in edicola al «Corriere della Sera», inizialmente come caporedattore e dal 2000, come vicedirettore. In precedenza è stato direttore responsabile dei periodici «Il Caffè dei laghi» e «Il Corriere della Provincia». È candidato al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Annalisa Grandi
Ha 35 anni. Entra nel mondo del giornalismo nel 2006 subito dopo la laurea in Scienza della Comunicazione con uno stage ad Agr, agenzia giornalistica radiotelevisiva (gruppo Rcs). Lo stage si trasforma prima in una collaborazione fissa e poi in un praticantato. Diventa professionista nel 2012 a 29 anni. Redattrice di Rcd (gruppo Rcs) e poi del settimanale Oggi, attualmente è in forza al sito del Corriere della Sera. È candidata al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Claudio Laurenti
Ha 48 anni ed è professionista dal 1995. Si è sempre occupato di grafica prima per «Tutto musica e Spettacolo» come art director (mensile di «Sorrisi e Canzoni TV») e poi per «Panorama» dal 2006 ad oggi come caposervizio. Nel sindacato come fiduciario per otto anni e nel Cdr Mondadori per un anno. È candidato al collegio dei sindaci Alg e al congresso Fnsi.

Judith Jaquet
Giornalista professionista dal 2008, lavora nella redazione del Centro Epson Meteo e si occupa di meteorologia, ambiente e tematiche relative ai cambiamenti climatici anche sulle reti Mediaset. Collabora con il dorso romano del Corriere della Sera. Ha collaborato con Cnr Media, Sette e diversi periodici Condè Nast. Si è laureata con lode in Linguistica Generale all’Università Cattolica di Milano e ha frequentato la scuola di giornalismo Iulm-Campus Multimedia. È candidata al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Massimo Lodi
Massimo Lodi, 68 anni, è direttore del sito http://www.rmfonline.it . Ha lavorato a lungo per La Prealpina e La Provincia di Varese. Ha scritto libri di storia, narrativa, sport. Tra questi ultimi, per Sperling & Kupfer, “Il mio calcio, la mia Juve” con Marcello Lippi e “La maratona” con Gelindo Bordin. È candidato al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Elena Pizzetti
Ha 52 anni, una laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne, ed è giornalista da 24 anni, fino al 2006 iscritta all’elenco pubblicisti, poi dal 2007 a quello professionisti. Ha sempre svolto la libera professione e da oltre 15 anni si occupa in modo specifico di turismo, scrivendo sulle pagine de Il Giornale. Dal 2010 è membro del Consiglio Direttivo del GIST, Gruppo Italiano di Stampa Turistica, associazione per la quale è stata anche Delegato Lombardo. È candidata al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Sergio Francesco Maggio
La sua prima esperienza è in Rcs periodici, come correttore di bozze (1981-82). Nell’82 l’ingresso in Condé Nast, al coordinamento tecnico di varie testate del gruppo. Dal ‘98 giornalista e redattore presso «L’Uomo Vogue», dove dal 2006 al 2015 è stato responsabile dei servizi di sport e motori. In pensione dal novembre 2015. È candidato al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Laura Squizzato
Bresciana, giornalista professionista dal 2007. È attualmente redattrice e inviata della trasmissione di Rai2 «I fatti vostri», dove si occupa di fatti di cronaca e attualità. Per anni si è occupata di territorio e turismo nelle trasmissioni Rai «Vivere il mare» (che ha condotto insieme alla sorella Silvia) e «Mezzogiorno in famiglia», ma anche di attualità («Insieme sul 2») e spettacolo («Aprirai»). Ha cominciato appena maggiorenne a occuparsi di sport sui giornali e le emittenti locali, per poi approdare nel tg di Telelombardia, prima come corrispondente da Brescia e poi nella sede di Milano. È candidata al congresso Fnsi.

Achille Marelli
Ha 68 anni. Pensionato, è socio Unamsi, Unione nazionale medico scientifica d’informazione. È stato redattore all’International Journal of Artificial Organs, Medicus, Practitioner e caporedattore a Ottica Italiana. Ha scritto per Corriere della Sera, Il Giorno, Panorama. In Lombarda ha gestito lo Sportello lavoro. Per Achille il Futuro è svincolato dal dato anagrafico. È candidato al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Silvia Squizzato
Bresciana, giornalista professionista dal 2007. Ha iniziato la sua avventura lavorativa sulla carta stampata locale per poi approdare subito dopo in tv: prima in redazioni sportive, poi nella redazione news di Telelombardia occupandosi di tematiche politiche e di cronaca. In Rai ha condotto programmi di turismo e attualmente è inviata con la gemella Laura della trasmissione della mattina di Rai2condotta da Giancarlo Magalli «I fatti vostri». È candidata al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Alessandro Pellizzari
Ha 57 anni ed è vicecaporedattore di Starbene, settimanale di salute della Mondadori. Dal 1987 al 1993 collabora con il Corriere della Sera (cronaca, Vivimilano e Corriere Salute). Giornalista professionista dal 1994, dopo aver svolto il praticantato in Mondadori dove, per anni, collabora con diverse testate del gruppo (Panorama, Donna Moderna, Grazia, Casa Viva, Tutto). È anche scrittore ed autore televisivo. Membro del Comitato Etico Polo ospedaliero universitario Ospedale San Paolo e docente di comunicazione ai medici al master Iapem. È candidato al collegio dei probiviri Alg e al congresso Fnsi.

Sergio Rotondo
Ha 70 anni. Nel 1968 comincia a lavorare al Corriere della Sera come correttore di bozze. Nel 1974 entra nella redazione sportiva dove si occupa soprattutto di calcio e pugilato. Nel 1983 lascia il Corriere per Quattroruote, dove è responsabile delle inchieste. Dopo meno di tre anni passa in Rusconi prima a «Clacson», poi a «Gente Motori». Come membro del Cdr fa parte anche del comitato per il contratto integrativo, il primo di quella casa editrice. Agli inizio degli anni ‘90 è chiamato nella redazione del nascente «L’Indipendente» come vicecaporedattore dello Sport. Qui fa anche il capo della Cronaca di Milano e fa parte del Cdr. Chiusa l’avventura de «L’Indipendente» passa al «Giornale» (vicecapocronista, vice del Fatto del giorno, capocronista e responsabile dello sport). Anche qui, a più riprese, fa parte del cdr. È candidato al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Giuseppe Vigani
Nato a Milano 56 anni fa. Pubblicista dal ‘93 e professionista dal 2003, oggi è redattore a Infront e opinionista di calcio a Sportitalia e Telelombardia (Top Calcio 24). Inizia nel 1989-90 a Nova Radio e poi passa a CNR nel 1992 fino al 1997. Tra le esperienze più significative, otto anni al Corriere dello Sport (1995-2003) come corrispondente, quattro anni come redattore e corrispondente di politica a Radio Number One (dal 2003 al 2007), è redattore per un anno a La Notte (1997/1998). Dal 2005 al 2008 è corrispondente sportivo per Agr. Dal 2008 per dieci anni è collaboratore di Radio MilanInter. È candidato al direttivo Alg e al congresso Fnsi.

Guido Vitale
Direttore della Comunicazione e della redazione giornalistica dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Giornalista dal 1981. Ha lavorato in cronaca dal 1981 al quotidiano «Messaggero Veneto» di Udine e dall’84 al «Piccolo di Trieste». Nel 1998 a New York ha coordinato il service «Economic Management Consultants». Nel 2000 è rientrato in Italia per il gruppo Hachette con l’incarico di caporedattore per i mensili «Gente Money» e «Il nostro Budget». Ha coordinato la redazione del portale italia.gov.it. Ha collaborato a diverse testate, fra cui la Rai, i quotidiani «L’Unità», «Il Giornale», «Il Tempo», «Il Resto del Carlino» e «La Nazione», «Libero», l’emittente radiofonica statale israeliana «Kol Israel». Ha presieduto l’Associazione regionale della stampa del Friuli Venezia Giulia ed è stato componente del Consiglio nazionale della Federazione nazionale della stampa italiana. È candidato al congresso Fnsi.

Ugo Stella
Pensionato, laureato in informatica, approdato al giornalismo nel 1988, dopo 10 anni di carriera nel marketing di Pc e reti locali. Per 8 anni ha fatto parte della delegazione lombarda Casagit. Dal 1991 professionista e contestualmente direttore di due riviste, una sul tema personal computer, M&PC, e l’altra sull’audio hifi di qualità, Suono. Dal 1997 caporedattore al gruppo Agepe prima a PC Open, poi dal 2002, sui prodotti di largo consumo, soprattutto in ambito food, nelle riviste Gdoweek e Mark Up. Sempre dal 2002 per 10 anni membro del cdr, anche durante la confluenza di Agepe nel gruppo Sole 24 Ore, ramo di azienda da tre anni approdato al gruppo Tecniche Nuove. Curioso ed eclettico, ha a cuore l’insostituibile ruolo d’intermediario culturale che può e deve continuare a svolgere il giornalista nelle sue varie specializzazioni. Candidato al collegio dei probiviri Alg.

Non Rubateci il Futuro – #giornalisticontrocorrente

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Elezioni Alg e Fnsi 2018: la nostra squadra

XVIII Congresso Fnsi – delegazione Lombardia – Candidati della lista:

Non Rubateci il Futuro – Giornalisti #ControCorrente

1)   LUCA Antonino – Cdr Corriere della Sera

2)   BATTISTINI Stefania – Inviata Tg1 Rai, Articolo 21

3)    AFFINITO Domenico – Corriere della Sera (Dataroom), Consigliere Fnsi uscente

4)    MINOTTI Rossella – Consigliere Alg uscente, già caporedattore e Cdr Il Giorno

5)    RHO Edmondo – Cda Inpgi, già inviato e fiduciario Panorama

6)    SPAT Chiara – Cdr Mondadori, photoeditor Grazia

7)    GIRONI Francesco – Cdr Hearst, Gente

8)    MINEO Francesca – freelance, già Consigliere Fnsi

9)    NAVACH Giancarlo – Cdr Thomson Reuters

10) AMATI Chiara – Rcs Sfera

11) BARBERIS Massimiliano – freelance

12) BALDASSINI Marcella – già fiduciaria Gente

13) BOLOGNINI COBIANCHI Aldo – Patrimoni/Milano Finanza (gruppo Class), Gist

14) BIONDI Paola – Cairo editore, già Commissione contratto Fnsi

15) BRUNELLO Bruno – Vanity Fair, già cdr Condé Nast, Rusconi e Rcs periodici

16) BONANNI Elena Angela – partner Etica News e caporedattore TopLegal Review

17) CASTRO Antonio – Libero, già Consigliere Fnsi

18) CATTANEO Fulvia (Uta) – già Cdr Reed Business

19) COLUSSI Gianfranco – proboviro Alg uscente, già Panorama e Cdr Mondadori

20) COPPA Simona – già Cdr Mondadori e fiduciaria Grazia

21) FERRARI Maurizio – direttore giornale on-line De-gustare.it

22) FAUSTINELLI Margherita – freelance

23) GUGGIARI Marco – Corriere di Como, già vicedirettore

24) GRANDI Annalisa – corriere.it

25) LAURENTI Claudio – Panorama, già Cdr Mondadori

26) JAQUET Judith – Epson Meteo

27) LODI Massimo – direttore www.rmfonline.it (Missione Francescana, Varese)

28) PIZZETTI Elena – freelance, Gist

29) MAGGIO Sergio Francesco – già L’Uomo Vogue

30) SQUIZZATO Laura – Rai, ‘I fatti vostri’

31) MARELLI Achille – direttore giornale online www.seidemilan.it/, Unamsi

32) SQUIZZATO Silvia – Rai, ‘I fatti vostri’

33) PELLIZZARI Alessandro – Starbene (Mondadori), già fiduciario

34) ROTONDO Sergio – già Il Giornale, Rusconi, Corriere della Sera

35) VIGANI Giuseppe – Infront Sports & Media

36) VITALE Guido – Ucei, già Consigliere Fnsi

 

PREFERENZE: SI POSSONO VOTARE ANCHE TUTTI I CANDIDATI DELLA LISTA.

NON SI POSSONO VOTARE CANDIDATI DI LISTE DIVERSE.

PER NON PERDERE IL VOTO ALLA LISTA OCCORRE VOTARE COME MINIMO UNO DEI NOSTRI CANDIDATI

 

Associazione Lombarda Giornalisti – Rinnovo delle cariche sociali 2018

Candidati della lista: Non Rubateci il Futuro – Giornalisti #ControCorrente

CONSIGLIO DIRETTIVO ALG

1)    AFFINITO Domenico – Corriere della Sera (Dataroom), Consigliere Fnsi uscente

2)    COPPA Simona – già Cdr Mondadori e fiduciaria Grazia

3)    MAGGIO Sergio Francesco – già L’Uomo Vogue

4)    MINOTTI Rossella – Consigliere Alg uscente, già caporedattore e Cdr Il Giorno

5)    BARBERIS Massimiliano – freelance

6)    BIONDI Paola – Cairo editore, già Commissione contratto Fnsi

7)    BRUNELLO Bruno – Vanity Fair, già cdr Condé Nast, Rusconi e Cdr Rcs periodici

8)    BONANNI Elena Angela – partner Etica News e caporedattore TopLegal Review

9)    FERRARI Maurizio – direttore giornale on-line De-gustare.it

10) GRANDI Annalisa – corriere.it

11) GUGGIARI Marco – Corriere di Como, già vicedirettore

12) JAQUET Judith – Epson Meteo

13) LODI Massimo – direttore www.rmfonline.it (Missione Francescana, Varese)

14) MINEO Francesca – freelance, già Consigliere Fnsi

15) MARELLI Achille – direttore giornale online www.seidemilan.it/, Unamsi

16) PIZZETTI Elena – freelance, Gist

17) ROTONDO Sergio – già Il Giornale, Rusconi, Corriere della Sera

18) SPAT Chiara – Cdr Mondadori, photoeditor Grazia

19) VIGANI Giuseppe – Infront Sports & Media

20) SQUIZZATO Silvia – Rai, ‘I fatti vostri’

 

COLLEGIO DEI PROBIVIRI ALG

1)    PELLIZZARI Alessandro – Starbene (Mondadori), già fiduciario

2)    AMATI Chiara – Rcs Sfera

3)    COLUSSI Gianfranco – proboviro Alg, già Panorama e Cdr Mondadori

4)    BALDASSINI Marcella – già fiduciaria Gente

5)    STELLA Ugo – già Gdoweek e Markup

6)    CATTANEO Fulvia (Uta) – già Cdr Reed Business

 

COLLEGIO DEI SINDACI ALG

1)   LAURENTI Claudio – Panorama, già Cdr Mondadori

2)   BOLOGNINI COBIANCHI Aldo – Patrimoni/MF (Class), Gist

3)    RHO Edmondo – Cda Inpgi, già inviato e fiduciario Panorama

 

PREFERENZE: SI POSSONO VOTARE ANCHE TUTTI I CANDIDATI DELLA LISTA.

NON SI POSSONO VOTARE CANDIDATI DI LISTE DIVERSE.

PER NON PERDERE IL VOTO ALLA LISTA OCCORRE VOTARE COME MINIMO UNO DEI NOSTRI CANDIDATI AL DIRETTIVO, UNO TRA I PROBIVIRI E UNO TRA I SINDACI

BASTA «GIOCARE» SOLO IN DIFESA Il nostro programma

macchina scrivere

Non Rubateci il Futuro – Giornalisti #Controcorrente: il nostro programma 2018

L’informazione non sta scomparendo: cambia canali di trasmissione, ma è in enorme crescita. Di giornalisti, e della loro capacità di verifica dei fatti, c’è estremo bisogno. Editori e politica lo sanno, ma preferiscono approfittare della fase di transizione per guadagnare posizioni. Il sindacato deve promuovere un cambiamento virtuoso invece di subirlo. Altrimenti diventeremo tutti troll pagati da fame e senza pluralismo. Andiamo controcorrente e riprendiamoci il futuro.

PROFESSIONE E SINDACATO

  1. Associazione Lombarda Giornalisti e Fnsi devono lavorare insieme, continuando il loro percorso comune perché l’unità della nostra categoria è necessaria.

Nel sindacato dei giornalisti vanno evitate inutili polemiche e lotte intestine che diventano autolesionistiche in una fase recessiva e di assalto ai diritti conquistati. Nuove regole dovranno garantire la trasparenza davanti a interessi privati: gli editori stanno elaborando un modello di business che non può prescindere dai giornalisti (i sistemi automatizzati sono stati un fallimento) ma che cerca di abbattere il costo del lavoro (presente, passato e futuro).

  1. Professionalità, esperienza e competenza: sono i valori fondanti del nostro lavoro, che vogliamo difendere. Anche la Fieg è giunta di recente a riconoscere la centralità del lavoro giornalistico: giusto, ma allora basta con lo sfruttamento di tanti giornalisti freelance pagati con cifre da fame! 

Non bastano la deontologia o gli appelli moralistici, ci vuole un’alleanza seria con gli editori, con i quali abbiamo obiettivi in comune: difendere il nostro lavoro significa anche difendere il loro business.

  1. Vogliamo impegnarci nella difesa del sistema Inpgi: per tutelare l’autonomia dei giornalisti, le nostre pensioni (passate, presenti e future) e gli ammortizzatori sociali.

La prospettiva di un nostro assorbimento nell’Inps è oggi normativamente impossibile e non è nemmeno auspicabile: senza l’Inpgi andrebbero in crisi ancor più forte anche il sindacato dei giornalisti, i contratti di categoria e la Casagit.

DIFENDIAMO IL GIORNALISMO E I GIORNALISTI

  1. Vogliamo chiedere al Parlamento di approvare norme che prevedano la presenza in cda di rappresentanti dei lavoratori in tutte le aziende che fanno informazione (come già oggi in Rai).
  2. Vogliamo chiedere al Parlamento di approvare norme che prevedano la responsabilità civile dei manager che gestiscono le aziende, nonché la responsabilità civile dei soci per omesso controllo.
  3. Vogliamo chiedere al Parlamento di approvare norme che prevedano il riequilibrio della pubblicità tra diversi mezzi informativi, e nuove norme di web tax per i giganti di Internet.
  4. Vogliamo combattere le fake news proponendo al sindacato e agli editori un “bollino blu” per chi fa una corretta informazione online: i siti che lanciano news devono essere testate giornalistiche.

UN SINDACATO CON PIÙ SERVIZI

  1. L’Associazione Lombarda Giornalisti deve potenziare i servizi per i soci, soprattutto quello legale: la difesa dei colleghi oggi va condotta con un’azione all’attacco anche nelle aule di giustizia per tutelare i nostri diritti e combattere le querele temerarie che mirano a mettere il bavaglio al giornalismo. L’Alg deve predisporre uno “Sportello consulenza“ sui diversi contratti e sul welfare di categoria, integrando le competenze di Inpgi e Fondo. È solo l’unità della categoria e dei suoi istituti che può salvarci.
  2. Per i freelance, l’Associazione Lombarda Giornalisti deve trovare soluzioni che facilitino il lavoro sia creando network tra colleghi fuori dalle redazioni, sia attraverso spazi di coworking a prezzi agevolati (in cui lavorare e trovare servizi adeguati/di supporto). La costituzione di Reti di condivisione e di competenze deve diventare una priorità. Alg e Fnsi dovranno elaborare e proporre contratti standard, statuti e corsi di formazione che vadano a intercettare il lavoro dove c’è ed è in crescita.
  3. L’Associazione Lombarda Giornalisti deve riprendere l’organizzazione di corsi per la formazione permanente dei colleghi, puntando in particolare su quelli tematici (economia, turismo, ecc) e sulle nuove tecnologie.
  4. Il sindacato deve dotarsi di un centro studi che possa leggere e capire i veri numeri dei bilanci, contrastare false richieste di stati di crisi e proporre a editori e politica soluzioni percorribili per la difesa dell’informazione come settore economico.

Vogliamo portare questi temi al centro del dibattito nel sindacato dei giornalisti, perciò vi chiediamo il sostegno anche con le firme alle nostre liste per eleggere i dirigenti della Lombarda e i delegati al Congresso Fnsi.

Il voto dei giornalisti iscritti al sindacato in Lombardia sarà online tra venerdì 30 novembre (inizio ore 10) e lunedì 3 dicembre 2018 (fine ore 18)

Votano i colleghi che sono iscritti da almeno sei mesi prima delle elezioni (quindi entro fine maggio 2018) e in regola con le quote associative. Il Congresso Fnsi si terrà a Levico Terme nella prima metà di febbraio 2019.

CASAGIT: RISULTATO NEGATIVO, GRAZIE COMUNQUE AI COLLEGHI

Le elezioni per la Casagit in Lombardia sono andate male per i candidati di Non Rubateci il Futuro: non siamo stati eletti.

Grazie a chi ha votato l’intera lista di 12 nomi che avevamo consigliato, però, sono comunque stati eletti 5 delegati che, senza il nostro leale sostegno, sarebbero probabilmente rimasti esclusi come i loro colleghi dei rispettivi gruppi di appartenenza.

Quindi auguri di buon lavoro nella Casagit a Barbara Bisazza (Nuova Informazione), Paolo Costa (Stampa Democratica), Elena Golino (Stampa Democratica), Fernanda Pirani (Stampa Democratica) e Tiziana Sapienza (Movimento Liberi Giornalisti). A tutti loro confermiamo la fiducia che ci ha spinto a proporli agli elettori, assieme a noi.
Ci auguriamo riescano a sviluppare alcune delle idee del nostro programma, in particolare per correggere l’ultima, pesante manovra della Cassa:

https://nonrubateciilfuturogiornalistisempre.wordpress.com/2017/06/04/casagit-si-puo-fare-di-piu/

La coalizione vincente in Lombardia per la Casagit, che non è maggioritaria a livello nazionale, è riuscita a ottenere un voto più compatto sui suoi candidati, nonostante fossero sostenuti da gruppi sindacali tutt’altro che omogenei guidati da Franco Abruzzo, Massimo Alberizzi e Daniela Stigliano. Chi è interessato a capire meglio queste dinamiche, può leggere la lettera inviata dal nostro Domenico Affinito ai colleghi di Rcs:

https://nonrubateciilfuturogiornalistisempre.wordpress.com/2017/06/12/voto-casagit-abbiamo-scarsa-memoria/

Auguri di buon lavoro, comunque, a tutti i delegati eletti alla Casagit: auspichiamo che operino sempre nell’interesse dell’intera nostra categoria.
Noi di Non Rubateci il Futuro continueremo l’impegno negli altri organismi dei giornalisti e, per quanto possibile da “esterni”, a vigilare sul buon funzionamento della Cassa sanitaria. Trarremo i debiti insegnamenti da queste elezioni e ci impegneremo ancora di più per cercare di dare un futuro migliore ai giornalisti italiani.